Tanti buoni motivi per chiedere l'ammissione a Socio

Per quale ragione i nostri Clienti dovrebbero far parte della compagine sociale e quindi  richiedere l’ammissione a Socio della SANFELICE 1893 Banca Popolare?

Proviamo a fornire una risposta semplice e comprensibile:

  • SANFELICE 1893 è rimasta l’unica  Banca del nostro territorio
  • Ha una lunghissima tradizione, valori e presenza sul territorio da oltre 100 anni
  • Ha superato crisi e  turbolenze, rafforzandosi anziché indebolirsi
  • E’ di piccola dimensione e, conseguentemente, i rapporti sono diretti, personali, la catena decisionale è estremamente corta
  • Ha realizzato, con continuità nel tempo, risultati economici apprezzabili mantenendo stabile il prezzo delle azioni e continuando a  distribuire dividendi 
  • Pubblicizza un bilancio semplice, privo di strumenti derivati di qualsiasi tipo, leggibile e trasparente
  • I ratios in generale, e quelli patrimoniali in particolare (Tier 1),  sono di assoluto rispetto
  • La maggior parte della redditività prodotta viene distribuita ai Soci  
  • La provvista viene raccolta sul territorio di riferimento e reimpiegata in investimenti nel nostro stesso territorio, ciò contribuisce a far crescere il benessere di famiglie e imprese sempre nel nostro territorio
  • La crescita degli sportelli e della struttura organizzativa implica l’incremento delle risorse umane e quindi  nuovo lavoro per i giovani, controtendenza in questi periodi di crisi, cassa integrazione, licenziamenti.

Sussistono anche altre motivazioni, che riteniamo di minor “valore” benché di interesse economico  per i Soci,  che di seguito sintetizziamo:

  • gratuità del servizio di custodia e amministrazione sul deposito di azioni e obbligazioni convertibili emesse dalla Banca e gestione gratuita del pagamento del dividendo/cedola
  • copertura assicurativa gratuita contro gli infortuni alla persona (decesso e invalidità permanente) che colpiscano il Socio
  • canone servizio PagoBancomat ridotto
  • canone cassette di sicurezza ridotto del 50%
  • canone gratuito servizio Internet Banking consultivo  
  • gratuità della tassa di ammissione a Socio per i figli minorenni di Soci
  • la tassa di ammissione a Socio è un importo simbolico, pari a 20 euro
  • mutuo Felice: a parità di condizioni nel rapporto rata/reddito, ai Soci miglioramento dello spread pari a 0,10 punti percentuali da applicare al tasso del mutuo

Norme di carattere generale

Possono essere ammesse a Socio le persone fisiche, con esclusione di quelle che si trovano in condizioni particolari (gli interdetti, gli inabilitati, i falliti che non abbiano ottenuto sentenza di riabilitazione e coloro che abbiano riportato condanne che comportino interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi).

Possono, inoltre, far parte della Società le persone giuridiche, le Società di ogni tipo, i consorzi, le associazioni ed altri enti, purché non esercitino attività finanziaria o fiduciaria; essi debbono designare per iscritto la persona fisica autorizzata a rappresentarli.

I rappresentanti legali dei Soci esercitano tutti i diritti sociali spettanti ai loro rappresentati, ma non sono eleggibili, in tale veste, alle cariche sociali.

Ai fini dell'ammissione nella Società è inoltre necessario, di norma, che l'aspirante Socio sia favorevolmente conosciuto per sperimentato rapporto di Clientela in atto con la Banca stessa; ovvero, in via d’eccezione, che operi o risieda oppure sia favorevolmente conosciuto nelle aree in cui la Banca è attiva attraverso la rete dei propri sportelli.

I minori possono essere ammessi nella Società solo se figli, eredi o legatari di Soci.

Formalità per l'ammissione a Socio

Chi intende diventare Socio deve esibire al Consiglio di Amministrazione il certificato di partecipazione al sistema di gestione accentrata e presentare al Consiglio stesso una domanda scritta contenente, oltre all'indicazione del numero delle azioni sottoscritte o acquistate, le generalità, il domicilio ed ogni altra informazione e/o dichiarazione dovute per legge o per Statuto o richieste dalla Società in via generale.

Ai fini dell’ammissione a Socio è richiesta la presentazione della certificazione attestante la titolarità di almeno 30 azioni, salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di ridurre detto limite fino al massimo del 50% a favore di categorie meno abbienti e per periodi predeterminati.

Sino a quando non abbia richiesto e ottenuto l’ammissione a Socio, l’intestatario di azioni della Banca può esercitare i soli diritti aventi contenuto patrimoniale.

Gradimento all'ammissione a Socio

Il Consiglio di Amministrazione decide sull'accoglimento o sul rigetto della domanda di ammissione a Socio. In caso di rigetto provvede con delibera motivata, avuto riguardo all'interesse della Banca, allo spirito della forma cooperativa e alle previsioni statutarie.

La qualità di Socio si acquista solo dopo l'iscrizione nel libro Soci, adempiute le formalità prescritte.

La deliberazione di ammissione a Socio viene comunicata all’interessato; la domanda di ammissione a Socio si intende comunque accolta qualora non venga comunicata al domicilio del richiedente una determinazione contraria entro sessanta giorni dal momento in cui la domanda è pervenuta alla Banca.

L’eventuale rifiuto di ammissione può essere sottoposto dall’interessato,  a pena di decadenza nel termine di trenta giorni dal ricevimento della notizia, all’esame del Collegio dei Probiviri che decide entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta. Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a riesaminare la domanda di ammissione su motivata richiesta del Collegio dei Probiviri e la sua decisione non è appellabile.

Dividendo

Il nuovo Socio partecipa per intero al dividendo deliberato dall'Assemblea per l’esercizio in corso, qualunque sia l'epoca dell'acquisto delle azioni; i sottoscrittori di nuove azioni devono però corrispondere alla Società gli interessi di conguaglio nella misura fissata dal Consiglio di Amministrazione.

Per l'esercizio dei diritti patrimoniali, il titolare delle azioni si avvale dell’intermediario presso il quale esiste la posizione in azioni  della Società. Il Socio si obbliga ad impartire all’intermediario le istruzioni necessarie allo scopo di eseguire il rapporto nel rispetto delle norme di legge e di statuto che disciplinano le banche popolari.