Camposanto

Camposanto stemma

Camposanto è un comune di circa 3.100 abitanti in provincia di Modena.

Il comune è stato colpito dai terremoti dell'Emilia del 2012, in particolare dai sismi del 20 e del 29 maggio 2012, che hanno comportato numerose lesioni alle costruzioni più antiche e crolli nelle campagne, con seri danni all'attività agricola. 

Storia

La prima citazione ufficiale conosciuta del toponimo (Campus Sanctus) risale al 1445. L'origine del nome, non ha nulla a che fare con eventi drammatici o con fantomatici luoghi di sepoltura. In mancanza di ulteriori elementi si deve accettare l'ipotesi più plausibile e cioè la correlazione del nome del paese con quello dei Santi, nobile famiglia ferrarese che, sul finire del secolo XIV, ottenne dagli Este (Signori di Modena e Ferrara) vaste investiture di terreno nel modenese.

La posizione sul Panaro assegnò a Camposanto un ruolo strategico quando papato e impero cercarono, in occasione della guerra di Parma, tra l'estate del 1551 e la primavera del 1552, di eliminare il fastidioso contrafforte alle proprie spalle costituito da Mirandola, che grazie alle formidabili fortificazioni realizzate da Galeotto Pico con il denaro assicurato da Francesco di Francia e da suo figlio Enrico resistette a forze dieci volte superiori fino all'uccisione del nipote del papa, che convinse il vecchio Giulio III ad abbandonare l'impresa. I rifornimenti per il grande esercito acquartierato tra forti e trincee venivano da Crevalcore e San Giovanni in Persiceto passando su ponti tra Camposanto e Solara.

Camposanto fu teatro di una importante battaglia (8 febbraio 1743), che si svolse nel contesto della Guerra di successione Austriaca, fra l’esercito spagnolo, agli ordini del generale J.B. Gages, e l’esercito Austro-Piemontese, comandato dal Feldmaresciallo austriaco Otto Ferdinando von Traun. La battaglia, piuttosto aspra, si concluse con la ritirata delle truppe spagnole sconfitte.