Casalecchio di Reno

Casalecchio stemma

Casalecchio di Reno è un comune di circa 35.500 abitanti in provincia di Bologna. Il comune è Medaglia d'oro al Merito Civile: “Centro nodale delle vie di comunicazione dell’Italia settentrionale, durante l’ultimo conflitto mondiale fu sottoposto, tanto da essere definito “la Cassino del Nord”, a ben quarantuno violentissimi bombardamenti, che procurarono centinaia di vittime civili e la quasi totale distruzione dell’abitato.

Storia

Il nome del luogo, Casalecchio, è di origine romana: Casaliculum, che in latino medievale significa "piccolo agglomerato di case". La presenza umana nel territorio si fa risalire al Paleolitico, considerati i "raschiatoi" e altri ritrovamenti di materiali ceramici e litici relativi a quel periodo.

Nella città si hanno testimonianze della presenza sia della civiltà Etrusca sia di quella Romana (l'"acquedotto" e la centuriazione).

Durante le invasioni barbariche, le città poste sulle vie consolari si spopolarono e gli abitanti si addensarono nelle montagne. Intorno all'anno Mille, Casalecchio, con la costruzione della Chiusa, del canale e del rifacimento del Ponte sul Reno, iniziò ad avere storie documentate di un certo rilievo: sorsero infatti castelli, fortezze e roccheforti. Per oltre tre secoli la città fu sconvolta dalle guerre di fazioni legate a Bologna, divenendo spesso campo di battaglia e quindi di razzia degli eserciti.

Dalla seconda metà del Cinquecento ci fu una ripresa produttiva e costruttiva: nacquero ville, oratori, chiese e si intensificarono le coltivazioni dei poderi. Casalecchio divenne uno dei territori più ricercati e ammirati di Bologna, proprio grazie alle ville circondate da suggestivi parchi e ricchi giardini.

Verso il XIX secolo, la rivoluzione industriale determinò la trasformazione e l'incremento di fabbriche, opifici, vie di comunicazione e mezzi di trasporto.

La Prima guerra mondiale lasciò segni rilevanti nella città, ma fu con la Seconda guerra mondiale che Casalecchio fu una delle città più colpite dalle incursioni aeree e dai bombardamenti. Il periodo della ricostruzione è stato particolarmente intenso ed ha richiesto il coinvolgimento di tutti i settori dell'economia ed in particolare il settore dell'edilizia, vero traino della ripresa economica.

Casalecchio ha registrato nel secondo dopoguerra un tasso di incremento di popolazione di gran lunga superiore a tutti i comuni della provincia, compreso il capoluogo.