Reggio nell'Emilia

Reggio stemma

Reggio nell'Emilia è un comune di circa 170.700 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nella regione Emilia-Romagna.  Situata lungo la Via Emilia, viene anche detta "Città del Tricolore", in quanto la bandiera italiana nacque in questa città il 7 gennaio 1797. Reggio è la quarta città dell'Emilia-Romagna per numero di abitanti.

Storia

La città fu municipio romano ed era chiamata Regium Lepidi, derivando il nome da Marco Emilio Lepido, fondatore della città e della via che dà il nome all'attuale regione. Con la caduta dell'Impero romano la città venne quasi spopolata.

Dopo la conquista longobarda (VI secolo) la città, divenuta sede vescovile, fu libero comune, ma soggetta a feroci lotte intestine, che la portarono alla trasformazione in signoria sotto gli Este e in seguito a Ducato; in quel periodo la città prese il nome di "Reggio di Lombardia", toponimo che ha le sue origini nell'Alto Medioevo ed è ampiamente documentato.

Con le invasioni napoleoniche a Reggio nacque la Repubblica Cispadana, fondata con le città di Modena, Bologna e Ferrara. Successivamente, con l'annessione della Lombardia (e marginalmente di Veneto e Toscana), prese il nome di Repubblica Cisalpina.

Dopo la Restaurazione del Ducato nel 1815, Reggio appartenne agli Austria – Este fino al 1860, quando fu unita al Regno di Sardegna, divenuto l'anno seguente Regno d'Italia. Il nome di "Reggio di Lombardia" rimase quello ufficiale durante tutta l'esistenza del Ducato di Modena e Reggio, fino all'annessione dei territori estensi al Regno di Sardegna quando fu introdotto il nome attuale.

Il 1º aprile 1950, la città è stata insignita della Medaglia d'oro al valor militare.

Il centro storico attuale della città ha forma di esagono allungato, attraversato dalla via Emilia, ed ha un'impronta prevalentemente cinque-settecentesca. I principali monumenti sono il Teatro Municipale neoclassico, le basiliche rinascimentali e barocche di San Prospero e della Beata Vergine della Ghiara, il Duomo e numerosi palazzi. Non è difficile riconoscere le tracce dell'urbanistica romana e delle trasformazioni avvenute nel Medioevo.

Nella sala settecentesca del Municipio (detta Sala del Tricolore) il 7 gennaio 1797 venne adottato il primo tricolore della Repubblica Cisalpina da cui deriva l'attuale bandiera della Repubblica Italiana.